venerdì 22 febbraio 2013

L’orto biologico

L'orto biologico

 


Oggi vi voglio parlare dell'esperienza dell'orto biologico.

Lo abbiamo iniziato alla fine della 4° e lo stiamo continuando anche in 5°. L'orto sta "sotto" la Costa del Borgo, in via Montecesa, è molto a nord ed è di fianco casa mia. 

Quando ci siamo andati la prima volta era un pezzo di terra con due o tre  coltivazioni, adesso, è un campo con dieci o undici coltivazioni, tre o quattro alberi da frutta e due olivi. Ora, per quanto è coltivato, sembra che non c'è più posto dove poter camminare.

Abbiamo piantato:insalata sia verde che rossa, finocchi, carciofi, ravanelli, bietole, melanzane, un melo, un pero, un ciliegio precoce e tante altre piante.

Fino ad ora abbiamo raccolto dei ravanelli, delle bietole, delle erbe miste selvatiche e delle insalate verdi e rosse.

Il raccolto, insieme alle olive, li abbiamo offerti anche  alla Preside, in segreteria, a certe maestre e alle nostre famiglie..Il raccolto è stato buonissimo soprattutto le insalate.

Il merito di tutto questo  è anche un po' di Dino, il volontario di "Noi Anziani", un'associazione che aiuta le persone; il resto è solo grazie a noi "piccoli contadini esordienti" e alla maestra: mano a mano che andiamo avanti, miglioriamo nel coltivare e nel raccogliere.

Questa esperienza per me è stata unica e la vorrei fare per sempre.

L'orto mi ha insegnato ad aspettare e ad avere pazienza nel raccogliere quello che piantiamo.

Mi ha fatto pensare ad una volta, che, le famiglie per sopravvivere dovevano piantare e lavorare sodo.

C. M. 5ªTP

 

lunedì 4 febbraio 2013

Tutti a raccolta..


 


Grazie ad una giornata di sole siamo ritornati all'orto. Finalmente sono germogliate le fave e, con nostro grande piacere, abbiamo raccolto qualche piantina d'insalata e le erbe selvatiche da cuocere con le bietole e gli spinaci.