L'orto biologico
Oggi vi voglio parlare dell'esperienza dell'orto biologico.
Lo abbiamo iniziato alla fine della 4° e lo stiamo continuando anche in 5°. L'orto sta "sotto" la Costa del Borgo, in via Montecesa, è molto a nord ed è di fianco casa mia.
Quando ci siamo andati la prima volta era un pezzo di terra con due o tre coltivazioni, adesso, è un campo con dieci o undici coltivazioni, tre o quattro alberi da frutta e due olivi. Ora, per quanto è coltivato, sembra che non c'è più posto dove poter camminare.
Abbiamo piantato:insalata sia verde che rossa, finocchi, carciofi, ravanelli, bietole, melanzane, un melo, un pero, un ciliegio precoce e tante altre piante.
Fino ad ora abbiamo raccolto dei ravanelli, delle bietole, delle erbe miste selvatiche e delle insalate verdi e rosse.
Il raccolto, insieme alle olive, li abbiamo offerti anche alla Preside, in segreteria, a certe maestre e alle nostre famiglie..Il raccolto è stato buonissimo soprattutto le insalate.
Il merito di tutto questo è anche un po' di Dino, il volontario di "Noi Anziani", un'associazione che aiuta le persone; il resto è solo grazie a noi "piccoli contadini esordienti" e alla maestra: mano a mano che andiamo avanti, miglioriamo nel coltivare e nel raccogliere.
Questa esperienza per me è stata unica e la vorrei fare per sempre.
L'orto mi ha insegnato ad aspettare e ad avere pazienza nel raccogliere quello che piantiamo.
Mi ha fatto pensare ad una volta, che, le famiglie per sopravvivere dovevano piantare e lavorare sodo.
C. M. 5ªTP
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.